Alimentazione del conducente
Un'alimentazione equilibrata per chi guida per lavoro si basa su frutta, verdura e acqua, con pasti leggeri, energetici e facilmente digeribili. Il conducente professionale deve evitare pasti abbondanti e pesanti e limitare fritti, cibi grassi e cibi che provocano sonnolenza. Non sono corrette le diete fatte di pochi pasti abbondanti, di soli cibi grassi o di sola carne rossa, e il digiuno prolungato non migliora le prestazioni.
Bere acqua con frequenza è una buona abitudine: non è vero che durante la guida si debba bere poca acqua. Non lo sono invece le grandi quantità di caffè o la bevanda alcolica per aiutare la digestione.
Durante la digestione il conducente non è più vigile, come sostiene una delle risposte errate, e abbassare la temperatura dell'abitacolo dopo i pasti non è un'indicazione corretta.
Il sovrappeso
Il sovrappeso comporta carichi dannosi per la colonna vertebrale e aumenta gli inconvenienti fisici dovuti a scosse e sobbalzi del veicolo.
Farmaci e guida
Taluni farmaci possono:
- allungare il tempo di reazione;
- indurre sonnolenza;
- diminuire l'attenzione;
- avere effetti collaterali che incidono negativamente sulla guida.
Gli effetti collaterali non dipendono solo dall'assunzione a stomaco vuoto. Soprattutto, i farmaci possono interagire con l'alcol: non è vero che non succeda mai. Antibiotici e alcol insieme possono avere effetti negativi alla guida, e con sedativi o tranquillanti l'alcol potenzia l'effetto calmante. Quando si assume un farmaco non c'è eccezione che tenga, né per il digestivo alle erbe né per il bicchierino di grappa. Per superare i tempi di guida prescritti non si possono assumere né tranquillanti né farmaci eccitanti.