Che cos'è un infortunio sul lavoro
L'infortunio sul lavoro è l'evento traumatico avvenuto per una causa violenta sul posto di lavoro o anche solo in occasione di lavoro, che comporta un'inabilità al lavoro, permanente o temporanea. I tre elementi che lo caratterizzano sono quindi l'occasione di lavoro, la causa violenta e la lesione invalidante. In generale costituisce infortunio ogni danno organico o funzionale del lavoratore conseguente all'attività lavorativa. È tutelato dall'INAIL.
Per un conducente professionale sono infortuni sul lavoro, ad esempio:
- le lesioni durante il carico e scarico e le cadute accidentali dal piano di carico;
- la frattura di chi scivola salendo in cabina;
- le lesioni, specie alle mani e agli arti superiori, durante aggancio e sgancio del rimorchio;
- i danni muscolo-scheletrici nel cambio di un pneumatico e le lesioni durante la manutenzione;
- la caduta accidentale nella cisterna e le lesioni alla vista per contatto con il materiale corrosivo trasportato;
- l'incidente stradale durante l'attività e l'incidente in rimessa a fine turno.
Non è vero che contino solo gli infortuni a veicolo in movimento, né che la movimentazione del carico sia fuori dai rischi professionali. La lesione resta infortunio anche se il lavoratore non ha rispettato le norme di sicurezza o non ha usato per negligenza i DPI. Non sono infortuni sul lavoro, invece, il danno alla merce, l'infortunio di un turista a bordo dell'autobus o l'abuso di alcol nei riposi. Durante l'attività il conducente è esposto anche a lesioni da incendio.
Le cause degli incidenti stradali
Nei trasporti stradali il primo fattore di rischio, tutt'altro che trascurabile, è l'incidentalità stradale. La maggior parte degli incidenti dipende da comportamenti scorretti: le persone, conducenti e pedoni compresi, sono la causa del 95% dei sinistri. Anche le cause oggettive come guasti o scoppio di pneumatici sono spesso riconducibili, indirettamente, all'uomo.